Spiagge belle e meno affollate dell’Albania

spiaggia di borsh albania

L’Albania è ormai entrata stabilmente tra le mete di mare più desiderate dell’estate. Per anni è stata raccontata come un piccolo segreto mediterraneo, poi sono arrivate le foto di Ksamil, i video della Riviera Albanese, i beach club di Dhërmi, le vacanze low cost, i voli economici e il passaparola. Risultato? Alcune spiagge sono diventate molto famose, bellissime sì, ma anche decisamente frequentate nei mesi di luglio e agosto.

La buona notizia è che l’Albania non è solo Ksamil. Anzi, chi ha voglia di cercare un po’ meglio può trovare spiagge belle e meno affollate, baie più larghe, tratti di costa ancora rilassati e località dove il mare conserva un fascino più spontaneo. Non sempre saranno completamente deserte, soprattutto in alta stagione, ma possono offrire un’esperienza molto più tranquilla rispetto alle mete più fotografate.

La Riviera Albanese comprende alcune delle località costiere più note del Paese, tra cui Palasë, Dhërmi, Himara, Qeparo, Borsh e Lukovë, lungo il tratto ionico del sud-ovest albanese. Proprio qui si trovano molte delle spiagge più scenografiche, ma anche alcune alternative perfette per chi vuole evitare la folla.

Borsh: lunga, ampia e più vivibile

Tra le spiagge meno stressanti dell’Albania, Borsh merita sicuramente un posto in alto. Il suo grande vantaggio è lo spazio: non è una piccola caletta dove tutti finiscono per ammassarsi, ma una lunga distesa di mare e ciottoli che permette di respirare anche nei periodi più richiesti.

Borsh è perfetta per chi cerca una vacanza semplice, senza troppa scena, con ristorantini, guesthouse, ombrelloni, mare limpido e una sensazione generale di libertà. Non ha l’effetto “cartolina caraibica” di Ksamil, ma proprio per questo può risultare più autentica e rilassante.

È una spiaggia ideale per coppie, famiglie e viaggiatori che vogliono godersi il mare senza vivere ogni giornata come una corsa al lettino. Il paesaggio alle spalle, con colline e ulivi, aggiunge un fascino ruvido e mediterraneo.

Qeparo: elegante senza volerlo sembrare

Qeparo è una di quelle località che non urlano per farsi notare. Sta lì, affacciata sul mare, con il suo ritmo lento e una bellezza discreta. La zona è divisa tra il borgo vecchio, più in alto, e la parte nuova vicina alla spiaggia.

La spiaggia di Qeparo è adatta a chi vuole stare bene senza cercare per forza il posto più famoso. Qui l’atmosfera è più raccolta rispetto a Saranda, meno mondana rispetto a Dhërmi e più tranquilla rispetto a Ksamil. Il mare è bello, il contesto è piacevole e la sera si può cenare con calma, senza sentirsi dentro una località troppo costruita.

Qeparo è una scelta furba per chi vuole una Riviera Albanese più intima, fatta di mare, passeggiate, tramonti e piccoli ristoranti.

Lukovë: Albania lenta e mare trasparente

Scendendo lungo la costa, Lukovë è un’altra destinazione da segnare se si cercano spiagge meno affollate. Non è una località da grande movida né da turismo patinato. È più semplice, più quieta, più adatta a chi ama i posti dove la vacanza sembra ancora avere un passo umano.

Le spiagge nei dintorni di Lukovë sono belle, spesso meno battute rispetto alle località più note, e regalano un mare pulito e colori intensi. Qui conviene arrivare con un minimo di organizzazione, soprattutto se si vuole esplorare le spiagge vicine e muoversi con maggiore libertà.

Lukovë è perfetta per chi vuole allontanarsi dai nomi più popolari senza rinunciare alla bellezza della costa ionica.

Bunec e Piqeras: per chi ama le spiagge semplici

Tra le spiagge belle e meno affollate dell’Albania, la zona di Bunec, vicino a Piqeras, è una piccola sorpresa. Non aspettarti stabilimenti lussuosi o servizi da località super organizzata: qui il fascino sta proprio nella semplicità.

Bunec ha un’atmosfera rilassata, mare pulito e un contesto più tranquillo rispetto alle località più battute. È il posto giusto per chi ama leggere sotto l’ombrellone, fare il bagno senza fretta e pranzare in modo semplice vicino al mare.

È una spiaggia consigliata a chi cerca una vacanza poco rumorosa, più naturale che mondana, più da viaggiatore curioso che da turista in cerca di comfort assoluto.

Gjipe: selvaggia, spettacolare e da conquistare

Gjipe è una delle spiagge più belle dell’Albania, ma non è la più comoda. Ed è proprio questo il suo filtro naturale. Si trova tra Ilias e Vuno ed è conosciuta anche per il canyon che arriva fino al mare; l’accesso richiede generalmente un tratto a piedi o comunque un po’ di impegno.

Il paesaggio è spettacolare: pareti rocciose, acqua limpida, atmosfera selvaggia e una sensazione di isolamento che in Albania diventa sempre più rara. Naturalmente, nei mesi di punta anche Gjipe può attirare molti visitatori, soprattutto durante il giorno, ma resta meno immediata rispetto alle spiagge raggiungibili direttamente in auto.

Gjipe è perfetta per chi vuole una spiaggia scenografica e non ha paura di camminare un po’. Meglio portare acqua, scarpe comode e tutto il necessario, perché qui la parola d’ordine è leggerezza, ma con intelligenza.

Livadhi: bella, ampia e più rilassata di altre zone

Vicino a Himara, Livadhi è una spiaggia molto amata perché combina bel mare, spazi abbastanza ampi e una buona presenza di servizi. Non è una spiaggia segreta, quindi non bisogna immaginarla vuota in piena estate, ma rispetto ad altre località più iconiche può risultare più vivibile.

È adatta a chi vuole una base comoda, magari dormendo a Himara o nei dintorni, e desidera alternare mare, ristoranti e qualche uscita serale senza finire nel caos. Il fondale e la luce del mare cambiano durante la giornata, regalando sfumature molto belle soprattutto nel tardo pomeriggio.

Livadhi è una buona via di mezzo tra comfort e tranquillità, ideale per chi non vuole scegliere tra spiaggia attrezzata e atmosfera rilassata.

Llaman: piccola ma suggestiva

Sempre nella zona di Himara, Llaman è una spiaggia raccolta e molto scenografica, circondata da rocce e acqua trasparente. Essendo più piccola, può riempirsi nei momenti di maggiore afflusso, ma fuori dagli orari di punta conserva un fascino notevole.

È una scelta interessante per chi soggiorna nei dintorni e vuole cambiare spiaggia per mezza giornata, magari arrivando presto al mattino o nel tardo pomeriggio. Non è il posto ideale per chi cerca grandi spazi, ma può piacere molto a chi ama le calette intime e il mare limpido.

Il consiglio è viverla con il giusto timing: presto, con calma, evitando le ore centrali nei giorni più affollati.

Kakome e Krorëz: baie da sogno, ma non sempre facili

Tra Saranda e la Riviera più selvaggia si trovano alcune baie meravigliose, come Kakome e Krorëz. Sono nomi che fanno brillare gli occhi a chi cerca mare trasparente e paesaggi più appartati. Non sempre però sono semplicissime da raggiungere: spesso l’accesso dipende da strade, barche, tour organizzati o condizioni locali.

Proprio questa minore accessibilità le rende più affascinanti. Qui il mare può essere davvero spettacolare, con colori intensi e un’atmosfera più isolata rispetto alle spiagge urbane. Naturalmente, nei periodi di alta stagione anche le escursioni in barca possono portare gruppi di visitatori, quindi conviene informarsi bene prima di partire.

Kakome e Krorëz sono consigliate a chi cerca una piccola avventura marina, non a chi vuole arrivare, parcheggiare e trovare tutto pronto.

Karaburun: mare selvaggio e gite in barca

La penisola di Karaburun, vicino a Valona, è una delle zone più interessanti per chi cerca un’Albania di mare più naturale. Qui molte baie si raggiungono in barca e regalano un paesaggio diverso rispetto alla Riviera più famosa: acqua limpida, coste rocciose, grotte, insenature e una sensazione più avventurosa.

Non è la scelta migliore per chi vuole passare tutta la vacanza nello stesso stabilimento, ma è perfetta per una giornata speciale. Da Valona e dintorni partono escursioni che permettono di scoprire calette e tratti di costa meno accessibili.

Karaburun è ideale per chi vuole vedere un’Albania più selvaggia, lontana dalla classica giornata da spiaggia urbana.

Divjakë e la costa adriatica: meno scenografica, più tranquilla

Quando si parla di mare in Albania, quasi tutti pensano al sud ionico. Eppure anche la costa adriatica può essere interessante per chi cerca meno folla e un turismo più semplice. Zone come Divjakë, con il vicino contesto naturale di Karavasta, offrono un’esperienza diversa: meno “wow” da fotografia, ma più calma, più familiare, più legata alla natura.

Il mare non ha sempre i colori accesi della Riviera Albanese, ma l’atmosfera può essere più rilassata e i prezzi spesso più accessibili. È una scelta adatta a chi non cerca per forza la spiaggia più famosa, ma vuole una vacanza tranquilla, magari abbinando mare, natura e piccoli centri locali.

Consigli per trovare spiagge meno affollate in Albania

  • Il primo consiglio è evitare, quando possibile, le ore centrali e i weekend. Anche le spiagge meno note possono riempirsi se si arriva tardi in pieno agosto. Meglio partire presto, scegliere una base strategica e non fissarsi solo sui nomi più famosi.
  • Il secondo consiglio è noleggiare un’auto, se si vuole davvero esplorare. Molte spiagge più tranquille non sono comodissime con i mezzi pubblici. L’auto permette di cambiare programma, fermarsi lungo la strada e scoprire luoghi che non entrano sempre negli itinerari standard.
  • Infine, bisogna accettare un piccolo compromesso: le spiagge meno affollate spesso hanno meno servizi. Questo significa portare acqua, snack, scarpette da mare, crema solare e magari un ombrellone leggero. In cambio, però, si guadagna qualcosa di prezioso: spazio, silenzio e un rapporto più diretto con il paesaggio.

Conclusioni

Se vuoi una spiaggia ampia e comoda, Borsh è una delle scelte migliori. Se cerchi una località elegante ma tranquilla, punta su Qeparo. Se vuoi un mare bello e un’atmosfera più semplice, guarda verso Lukovë, Bunec e Piqeras. Se sogni una spiaggia spettacolare e selvaggia, scegli Gjipe. Se vuoi una base pratica con belle spiagge nei dintorni, Himara e Livadhi sono ottime soluzioni.

Chi desidera il mare più famoso può comunque visitare Ksamil, ma magari fuori orario o fuori stagione. Il vero segreto dell’Albania è non fermarsi alla prima immagine vista online. Le spiagge più belle, spesso, sono quelle che richiedono una deviazione, una strada più lenta, una partenza al mattino presto o un po’ di curiosità in più.

L’Albania sa essere rumorosa, turistica e affollata, ma sa anche diventare silenziosa, ampia e sorprendente. Basta scegliere il tratto di costa giusto. E quando lo trovi, con il mare davanti e le colline alle spalle, capisci perché questo Paese continua a conquistare chi cerca un Mediterraneo ancora capace di sembrare nuovo.